Il linguaggio non verbale e la comunicazione efficace

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Ci sono fior di professionisti che possiedono una scarsa capacità comunicativa.

Magari sono preparatissimi e i contenuti dei loro discorsi sono di grande valore ma purtroppo la loro comunicazione nella maggior parte dei casi rischia di essere poco efficace. Il loro grande errore è trascurare il tono della voce e il c.d. Linguaggio Non Verbale.

Avete mai sentito certi nostri politici, alcuni addirittura che rivestono importanti ruoli istituzionali?

Non si possono né ascoltare né vedere, sono veramente soporiferi, goffi, imbarazzanti.

Durante la mia esperienza universitaria nella facoltà di Scienze Politiche a Catania ho conosciuto e apprezzato diversi docenti. Alcuni però, pur molto competenti e profondi conoscitori della materia che insegnavano, non riuscivano a fare arrivare il messaggio a noi studenti. In parole povere, anche se sapevano bene cosa dire non erano attenti a come trasmettere i loro contenuti. La loro, quindi, non era una comunicazione efficace.

La comunicazione diventa veramente efficace quando, oltre a stare attenti a cosa si dice, cioè il contenuto del messaggio, non si trascura un secondo aspetto non meno importante: il come si dice, cioè il tono della voce e il Linguaggio Non Verbale.

Ricapitolando, per una comunicazione efficace occorre prestare attenzione:

  • al linguaggio tradizionale, alle parole, al contenuto
  • al tono della voce e al linguaggio non verbale.

Per comunicazione o linguaggio non verbale s’intende tutto quello che attiene alla gestualità, alla posizione e ai movimenti del corpo, al contatto visivo, al sorriso, alla mimica, ecc.

Negli anni Sessanta, negli Stati Uniti uscì uno studio sulla comunicazione condotto dallo scienziato Albert Mehrabian. Tra i vari risultati dello studio, sorprese quello sull’efficacia comunicativa: in una comunicazione normale la ricezione del messaggio è data solamente per il 7% dalle parole mentre è data per il 93% dal tono della voce e dal linguaggio non verbale e precisamente per il 38% dal tono della voce e per il 55% dal linguaggio non verbale.

Conclusioni:

Se vogliamo, quindi, raggiungere i nostri obiettivi di comunicazione; se vogliamo che il nostro messaggio arrivi con successo a destinazione, dobbiamo oltre a saper cosa dire, saper come dirlo. Se infatti il contenuto del messaggio non è veicolato con il necessario vigore, entusiasmo e dinamismo e la giusta attenzione, rischiamo di essere come quei politici o docenti che ho citato prima: professionisti preparati ma con una scarsa capacità comunicativa.

 

 

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About Author

Sono nato a Catania nel 1969. Maturità classica, Laurea in Scienze Politiche, sono orientatore in una scuola di formazione professionale, giornalista pubblicista dal 2004, consulente della comunicazione ed esperto in organizzazione piani di comunicazione e uffici stampa.

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